Quello che segue è il foto-racconto di una giornata come tante, piena di immagini desolanti raccolte questa mattina in centro nel giro di non più di un quarto d'ora. Siamo a Lanciano certo, ma purtroppo potremmo essere in centinaia di altre città italiane in questo o in qualsiasi altro giorno.
Una riflessione prima di scorrere il penoso album:
il controllo e la repressione di queste pratiche scorrette non riusciranno mai da soli a eliminare il fenomeno.
Non cominciamo a invocare "I vigili dove sono?" perché anche schierando l'esercito non si riuscirebbe a venirne a capo, vista la continuità e capillarità di questi veri e propri atti vandalici che non tengono nella minima considerazione le esigenze vitali di persone sicuramente più sfortunate fisicamente, ma senz'altro più degne di essere definite "esseri umani".
Certo una maggiore attenzione delle autorità competenti rivolta a scoraggiare quotidianamente questi comportamenti non dispiacerebbe, ma come sempre bisogna andare alla radice delle cose e quindi solo liberando il più possibile gli spazi urbani dall'ingombro eccessivo delle auto potremmo avere maggiori possibilità che queste scene vadano a ridursi progressivamente.
Naturalmente sappiamo tutti che anche quella degli incivili è una categoria la cui genitrice è sempre incinta, però, fermo restando il numero di parcheggi esistenti, procedendo con provvedimenti di riduzione corposa delle macchine in circolazione avremmo la possibilità per tutti, specialmente per quelli che ne hanno davvero bisogno, di parcheggiare correttamente negli spazi adeguati.
Il controllo dovrà continuare ad esserci però solo con questo giusto mix si riuscirà a vedere qualche miglioramento.
Franco Mastrangelo
E adesso cattiva visione a tutti:
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Scusate la fissazione "locale", ma la vogliamo rimettere questa benedetta catenella sulla terrazza di Via Monte Maiella per evitare le quotidiane azioni del "furbone/a" di turno? |