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Lei è all'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'UTOPIA?
Serve proprio a questo: a camminare.

Eduardo Galeano

Non puoi risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato.
Albert Einstein



Se vuoi essere universale, parla del tuo villaggio.
Lev Tolstoj

giovedì 16 giugno 2016

L'IMPORTANZA DECISIVA DEL VOTO PER LA NOSTRA VITA QUOTIDIANA.

Con il voto di domenica 19 giugno decideremo a chi affidare la guida della nostra Città e quindi la direzione che le si vorrà dare nei prossimi 5 anni.

La foto qui sopra, che ho pescato nella pagina FB di Alessandro Lanci, dimostra quanto il tema della mobilità sia centrale e molto spesso degradi nella pura inciviltà e nel disprezzo dell'altro. E' uno scatto che si può fare in qualsiasi momento perchè è una situazione che si ripropone purtroppo ogni singolo giorno.

A corredo di questa immagine Alessandro scrive:

Domenica scegliete una città a misura d'uomo.
Più piste ciclabili.
Più isole pedonali.
Siamo prima di tutto uomini/cittadini e dopo automobilisti!
La città dell'individuo e non la città dell'auto.
Naturalmente condivido in pieno aggiungendo che spero piuttosto in future "isole motorizzate", ossia spazi ristretti dove possano circolare sempre meno auto in ambito urbano perché le vere intruse sono loro e non certo le persone in carne ed ossa che hanno ogni priorità ed il diritto di muoversi in piena salubrità, sicurezza, efficienza, socialità, e di avere a disposizione tutte le alternative sostenibili all'uso indiscriminato della "macchina".
Nuovo Senso Civico ad aprile ha sottoposto ai candidati Sindaco un programma su vari argomenti tra i quali un ruolo corposo riveste la mobilità urbana (per visionarlo integralmente cliccare QUI). 

Le proposte sulla mobilità sono 23: Mario Pupillo ne ha sottoscritte 18 (di cui 3 da solo), Errico D'Amico 17 e Tonia Paolucci 6. Quattro punti sono stati sottoscritti da tutti e tre (per il dettaglio cliccare QUI). 

Adesso c'è un problema.

Sappiamo come sono andate le cose dopo il primo turno: al ballottaggio vanno Pupillo e D'Amico, ma quest'ultimo ha stretto con la candidata sconfitta Tonia Paolucci un apparentamento che ha suscitato molte polemiche tra le quali l'accusa, rilanciata da tutti gli organi di informazione e mai smentita, di aver accolto integralmente e senza eccezioni il programma elettorale della Paolucci.

Ecco il problema che nel caso specifico ci riguarda da vicino: per il candidato Errico D'Amico dobbiamo considerare l'impegno iniziale per i 17 punti oppure solo i 6 sottoscritti da Tonia Paolucci?

Naturalmente sappiamo bene che, soprattutto in campagna elettorale, verba volant più del solito ed il vero banco di prova sarà quando le enunciazioni dovranno trasformarsi in atti e fatti reali. Determinanti saranno anche le priorità date agli interventi e la loro coerenza generale.

Di una cosa però siamo certi, ed è la missione che ci siamo dati con questo blog e le iniziative connesse: Lanciano come tutte le aree urbane va progressivamente ma drasticamente liberata il più possibile dal traffico veicolare privato offrendo valide alternative di mobilità sane e sostenibili.
Lo dobbiamo alla salute, alla bellezza e, come dimostra la foto iniziale, alla civiltà delle relazioni interpersonali.

Un percorso, seppur timido, ha già avuto inizio con la nuova pista ciclabile in fase di realizzazione, l'estensione delle ZTL e l'obiettivo di totale pedonalizzazione dell'intero Corso Trento e Trieste, ma tantissimo c'è ancora da fare e viene indicato con precisione nelle proposte di NSC.

Il voto è un'occasione da non sprecare perché è uno dei rari momenti in cui un nostro rapido gesto può durare anni: valutiamo bene ogni aspetto, soppesiamo tutto quello che c'è da considerare e poi magari andiamo pure al mare, ma prima passando dal seggio elettorale.

Franco Mastrangelo

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