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Lei è all'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'UTOPIA?
Serve proprio a questo: a camminare.

Eduardo Galeano

Non puoi risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato.
Albert Einstein



Se vuoi essere universale, parla del tuo villaggio.
Lev Tolstoj

mercoledì 22 giugno 2016

APPELLO AL SINDACO MARIO PUPILLO SULLA MOBILITA'.


La mobilità, con la sua faccia cattiva che si chiama "traffico", è un fattore decisivo nel determinare la qualità della vita quotidiana di ognuno di noi.

Lo sconsiderato strapotere della "macchina" deteriora gravemente questa qualità per i suoi risvolti negativi sulla salute di persone e ambiente (i gas di scarico, lo sappiamo bene, sono cancerogeni e clima-alteranti), sulla socialità e le equilibrate relazioni interpersonali, sul giusto godimento dei luoghi con l'ingombro prepotente di spazi pubblici e di luoghi d'arte, storia e bellezza.

Quindi, caro Sindaco, bisogna partire da qui come premessa irrinunciabile per avere concrete possibilità di successo.

Occorre una visione complessiva e coerente che percorra un doppio binario: da un lato lo scoraggiamento dell'utilizzo eccessivo e improprio dell'auto privata e dall'altro l'incentivazione spinta di tutte le forme alternative, sane e sostenibili, a cominciare dalla pedonalità e la bici fino al trasporto pubblico, collettivo e condiviso. 

Sappiamo come Lei, Sindaco, sia sensibile a questi temi nella doppia veste di medico e di prima autorità sanitaria locale e lo ha dimostrato tra l'altro sottoscrivendo i punti proposti in argomento da Nuovo Senso Civico (a fine articolo, un sintetico pro-memoria).

La invitiamo a dare subito dei segnali forti su questo versante investendo anche su figure che possano seguire in profondità tali aspetti.

Bene la realizzazione in corso della pista ciclabile in Via del Mare, estendiamola in una rete urbana coordinata ma soprattutto incentiviamo l'uso della bicicletta, anche razionalizzando e rimettendo in sesto il servizio di bike-sharing un pò alla deriva.

Bene la pedonalizzazione definitiva e qualificante dell'intero Corso Trento e Trieste e l'estensione delle ZTL, ma allarghiamo sempre di più le aree interdette al traffico motorizzato.

Bene il Parco/polmone verde nell'area dell'ippodromo (un sogno lungo trent'anni...) ma non aggiungiamo altro cemento, piuttosto piantiamo alberi a rotta di collo lì e in tutta la Città e liberiamo anche quella zona dai fumi nocivi dei tubi di scappamento.

E poi subito il "tram" della Sangritana, progetto condiviso anche dagli altri due candidati Sindaco, che permetterebbe in breve un deciso alleggerimento della circolazione veicolare.

Caro Sindaco, non abbia alcun timore: quando la Cittadinanza, alla quale saranno stati spiegati bene gli interventi, vedrà Lanciano diventare sempre più bella e accogliente per tutti, sana e vivibile, coinvolgente, funzionale e anche più ricca economicamente, insomma una vera Comunità, allora Le sarà grata per sempre e Lei sarà fiero di aver realizzato tutto questo.

Da parte nostra saremo sempre disposti al confronto, anche aspro,  in tutte le forme possibili e l'appoggio e la collaborazione non mancheranno mai per portare la nostra Città nella giusta direzione in cui dovrà andare il mondo intero.

Auguri a Lei, a tutta l'Amministrazione, ma soprattutto a Lanciano che ha dimostrato di meritarli davvero.

Franco Mastrangelo


DI SEGUITO I PUNTI SULLA MOBILITA' DEL PROGRAMMA DI NSC SOTTOSCRITTI DAL SINDACO MARIO PUPILLO:
  •   l’utilizzo dell’ex-tracciato ferroviario come metropolitana di superficie (tram-treno) in sinergia con la Società Sangritana e predisposizione di carrozze riservate al trasporto delle biciclette. La Sangritana, con il suo rilevante patrimonio anche di infrastrutture, è decisiva per una politica non solo di mobilità urbana ma anche di trasporto merci, di soluzione del pendolarismo e di sviluppo del turismo interno e costiero; 
  •   la coordinata conversione a senso unico delle principali strade di attraversamento urbano con la contemporanea installazione di rallentatori e l’ampliamento dei marciapiedi, per favorirne il decongestionamento da traffico, il miglioramento delle condizioni di salubrità, la più sicura transitabilità di pedoni e mezzi alternativi (biciclette, bici elettriche, mezzi di trasporto collettivi) e la riduzione dell’incidentalità da velocità. A tali scopi è di sicura efficacia l’istituzione all’interno del perimetro urbano del limite di velocità a 30 km/h;   
  •  la definitiva chiusura al traffico e pedonalizzazione del centro Città (Corso Trento e Trieste fino ai Viali, Corso Roma) adeguadamente riadattato e arredato come polo attrattivo con la progressiva rapida estensione a tutti quartieri del Centro storico ed alle zone attualmente ZTL;
  •  il potenziamento del servizio di “bike-sharing” con l’aumento progressivo di mezzi e stazioni di noleggio e il miglioramento della loro manutenzione e conservazione attraverso l’immediata e indispensabile installazione di pensiline per la protezione delle bicicltte dalle intemperie;
  • l’estensione rapida e progressiva delle piste ciclabili fino a creare una rete integrata che le colleghi sia tra di loro (compreso l’anello già esistente nel quartiere Santa Rita) che con i principali punti di interesse della Città (Municipio, scuole, giardini pubblici, poste e uffici pubblici, esercizi commerciali, ecc.); 
  •  l’aumento di percorsi pedonali adeguatamente segnalati e protetti a sevizio anche di disabili e portatori di handicap e la parallela prioritaria operazione di abbattimento di tutte le barriere architettoniche all’interno dell’area urbana;
  • il potenziamento e miglioramento dei mezzi pubblici con la loro progressiva elettrificazione e adozione di propellenti meno inquinanti;
  •    politiche per incentivare e premiare lo spostamento individuale verso una mobilità sostenibile (a piedi, in bici, sui mezzi pubblici o con il “car pooling”, la condivisione dell’auto) favorendo la diffusione dei nuovi strumenti a disposizione (come l’applicazione gratuita per telefonini “WECITY”) che consentono di verificare esattamente le pratiche virtuose e premiarle con dei regali conformi alle finalità del progetto (abbonamenti al “bike-sharing” o ai mezzi pubblici, biciclette o accessori vari, ingressi al cinema o al teatro, ecc.) o con agevolazioni di ogni genere (riduzione o abolizione di tasse e tariffe comunali, ecc.);
    •   la progressiva elettrificazione del parco macchine comunale;

    •  installazione di colonnine ad uso pubblico per la ricarica dei mezzi elettrici;
    • l’organizzazione di manifestazioni pubbliche e incontri nelle scuole e nei quartieri per spiegare temi e obiettivi a sostegno di una mobilità più sana e sicura nella prospettiva di un deciso cambio degli stili di vita individuali;
    •   il confronto e coinvolgimento continuo delle parti più attive della società civile in forma associativa o individuale, di medici, pediatri, tecnici e specialisti per una sempre maggiore compartecipazione e condivisione delle scelte;
    •  la rimodulazione dei tempi della Città (orari di scuole, uffici pubblici, esercizi, ecc.) attraverso l’adozione del PTO- Piano Territoriale degli Orari;
    • la destinazione “di scopo” degli introiti derivanti dalle soste a pagamento verso il potenziamento della mobilità alternativa non inquinante e la valorizzazione degli spazi verdi e dell’arredo urbano;
  • controlli periodici sulla conformità delle emissioni dei mezzi pubblici e privati;
  • il monitoraggio permanente della qualità dell’aria e dell’ambiente utilizzando strumentazioni adeguate capaci di intercettare le principali e più diffuse sostanze inquinanti come ad esempio polveri sottili e diossine;
  •  
    controlli quotidiani sull’osservazione delle norme di circolazione e sicurezza delle auto (guida sotto l’effetto del telefonino, ecc.)  e di rispetto della mobilità dei soggetti più vulnerabili (odiosi parcheggi davanti agli scivoli, sui marciapiedi o indebitamente negli spazi riservati ai portatori di handicap;


    l’istituzione di aree di rispetto davanti alle scuole, vista la casistica di incidenti anche gravi che hanno coinvolto i bambini (ad es. nel quartiere Santa Rita), con la limitazione della velocità a 30 km/h, l’installazione di rallentatori nei pressi degli ingressi e incentivazione del trasporto collettivo sia pubblico che privato (anche in accordo tra genitori) per condurre gli studenti a scuola.
     

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